Yo no canto por cantar
ni por tener buena voz
canto porque la guitarra
tiene sentido y razon,
tiene corazon de tierra
y alas de palomita,
es como el agua bendita
santigua glorias y penas,
aqui se encajo mi canto
como dijera Violeta
guitarra trabajadora
con olor a primavera.
Que no es guitarra de ricos
ni cosa que se parezca
mi canto es de los andamios
para alcanzar las estrellas,
que el canto tiene sentido
cuando palpita en las venas
del que morira cantando
las verdades verdaderas,
no las lisonjas fugaces
ni las famas extranjeras
sino el canto de una alondra
hasta el fondo de la tierra.
Ahi donde llega todo
y donde todo comienza
canto que ha sido valiente
siempre sera cancion nueva.
domenica 24 ottobre 2010
venerdì 22 ottobre 2010
The greaTeachers: La Classe - Entre les murs
The greaTeachers: La Classe - Entre les murs: "La classe (Francia 2008) tit.orig. “Entre les murs”, drammatico di L.Cantet con F.Begaudeau François insegna francese in una scuola diffic..."
The greaTeachers: Some interesting documentary about current facts a...
The greaTeachers: Some interesting documentary about current facts a...: "here you could find a list of some interesting documentary, proposed by the international maga..."
giovedì 21 ottobre 2010
Venezia. I musei civici come non li avete mai visti!
Scopri le sedi, i percorsi e le collezioni, in un percorso multimediale divertente e affascinante...
http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?sezione=multimedia
http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?sezione=multimedia
Carlo Scarpa e la forma delle parole
Centro Carlo Scarpa, Treviso, 16 ottobre 2010 - 15 gennaio 2011
Per informazioni, orari, immagini e approfondimenti:
Festival della creatività 2010
In questo 2010, dal 21 al 24 ottobre, il Festival della creatività 2010 si aprirà al territorio e alla città di Firenze.
“Brainstorming, le idee che ci cambiano la vita”: è questo il titolo della quinta edizione di una manifestazione che negli anni ha conquistato un pubblico numerosissimo e un posizionamento internazionale di rilievo.
Dopo quattro anni il Festival della Creatività cambia con un'edizione nuova sia nel format che nella location. Più territorio, con un festival che “abita” le strade e le piazze delle città e più rapporto con chi lavora, studia, progetta, ricerca, innova. (...)
Un nutrito programma di appuntamenti proposto in soli quattro giorni: dibattiti, installazioni artistiche, convegni, spettacoli teatrali e concerti, performance e degustazioni.
Anche per quest’edizione 2010 sono centinaia gli eventi a ingresso gratuito che invaderanno Firenze. Come è stato sin dalla prima edizione della kermesse, arrivando a toccare le 400mila presenze del 2009, il Festival offre ai cittadini cultura, innovazione e intrattenimento.
Particolarmente interessanti gli eventi inseriti negli spazi delle Murate, che ospiteranno istallazioni artistiche e performance nomadi. All’interno dell’ex carcere delle Murate, gli spazi espositivi del SUC (Spazi Urbani Contemporanei) saranno aperti a collettivi di artisti, fotografi, grafici e designer che daranno vita, nei giorni del festival, ad un laboratorio informale ed aperto per la definizione di nuovi stili di vita urbana, di modalità inedite attraverso cui l’arte può generare processi di socializzazione, comportamenti virtuosi ed un approccio consapevole e positivo alla complessità della vita nella città contemporanea.
Per maggiori informazioni:
Via Bisenzio 21/25 - 50127 Firenze
Tel. 055 4249253 - Fax 055 4249127
FONTE: www.aiap.it
domenica 17 ottobre 2010
Victor Hugo, L'Année terrible -XII
Terre et cieux ! si le mal régnait, si tout n'était
Qu'un dur labeur, suivi d'un infâme protêt,
Si le passé devait revenir, si l'eau noire,
Vomie, était rendue à l'homme pour la boire,
Si la nuit pouvait faire un affront à l'azur,
Si rien n'était fidèle et si rien n'était sûr,
Dieu devrait se cacher de honte, la nature
Ne serait qu'une lâche et lugubre imposture,
Les constellations resplendiraient en vain !
Que l'empyrée abrite un scélérat divin,
Que derrière le voile étoilé de l'abîme
Il se cache quelqu'un qui prémédite un crime,
Que l'homme donnant tout, ses jours, ses pleurs, son sang,
Soit l'auguste jouet d'un lâche Tout-Puissant,
Que l'avenir soit fait de méchanceté noire,
C'est ce que pour ma part je refuse de croire.
sabato 16 ottobre 2010
giovedì 14 ottobre 2010
Sei gradi di separazione
La teoria dei sei gradi di separazione è un'ipotesi secondo cui qualunque persona può essere collegata a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non più di 5 intermediari. Tale teoria è stata proposta per la prima volta nel 1929 dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy in un racconto breve intitolato Catene.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Campionare i fumetti: Samplerman comics by Yvang
"Yvan Guillo, aka Yvang, è un fumettista francese nato nel 1971. Ha cominciato pubblicando fumetti in varie fanzine fin dai primi anni ...





