martedì 19 maggio 2015
lunedì 18 maggio 2015
domenica 17 maggio 2015
Gino Covili, Discussione per la formazione della cooperativa
Ecco l'immagine di un intraprendere insieme, di una conversazione, di un momento politico. Quelli che ne fanno esperienza sanno che è proprio così: c'è chi ne è responsabile fino a sbattere manate sul tavolo; chi ascolta guardando fisso e chi ascolta chino sulle proprie braccia incrociate; ci sono i gruppetti più distratti, c'è chi cerca lo sguardo dell'amico e chi risponde, spavaldo; c'è chi è felice del momento presente e chi ha le scarpe puntate verso l'uscita. Tutti, però, hanno quel grado di compromissione che qui è rappresentato dai vestiti sporchi e dalle mani enormi e nodose.
Infatti, intraprendere insieme un progetto comune è ciò che dà senso alle responsabilità personali nell'impegno libero, creativo e sacrificato, che, altrimenti, sono uguali a zero (e vengono travolte, o stravolte, dal potere). Dopo il lavoro dell'uomo su se stesso, il cammino comune di tali intraprese umane (e, perciò, di chi le origina, le dirige e le fa) è il contributo più grande nelle attuali circostanze sociali, politiche e storiche.
Gino Covili (Pavullo nel Frignano, 21 marzo 1918 – Pavullo nel Frignano, 6 maggio 2005) è stato un manovale, bidello e pittore "naïf".
sabato 16 maggio 2015
Ipse Dixit: Zaid
“La cultura è conversazione. (..) Che importanza ha quanto siamo colti e aggiornati….Ciò che importa è come ci sentiamo, come vediamo le cose, quello che facciamo dopo aver letto; se la strada e le nuvole e l’esistere di altre persone ci importano oppure no; e se leggere ci rende, fisicamente, più vivi”
Gabriel Zaid. Troppi libri
Hors cadre
Hors cadre: il gioco di DaSeyn, maggio & giugno 2015
I primi due scatti della redazione (fuori concorso)
1. L'assassino
2. Antonio Canova
FR: Hors cadre: le jeu de DaSeyn, mai & juin 2015
Gioco per passare il tempo mentre si aspetta un treno, un autobus, un aereo, un tram, una navetta e via discorrendo. Consiste a fare una fotografia il cui soggetto non è presente nell'inquadratura della macchina fotografica del vostro cellulare, ma la cui presenza si deve indovinare a partire da quello che si vede nella fotografia. E' vietato ritrarre parti del proprio corpo. Questo giochetto sarà grandemente alla moda nel 2025, all'era dell'anti-selfy. Ricordate che è nato da qui.
Inviate le fotografie all'indirizzo daseyn2009@gmail.com. Se la fotografia è pertinente sarà publicata sul blog, ma una sola sarà premiata alla fine del mese di giugno 2015 con un buono birra+panino da Paul, all'aereoporto di Toulouse dove il grazioso giochetto fu inventato...."ché tutte le cose pare sia scritto "più in là". Occhio a non perdere l'aereo.
I primi due scatti della redazione (fuori concorso)
1. L'assassino
2. Antonio Canova
FR: Hors cadre: le jeu de DaSeyn, mai & juin 2015
Jeu pour passer le temps en attendant un train, un autobus, un vol, un tramway, une navette et ainsi de suite. Cela consiste à prendre une photo dont le sujet n'est pas présent dans le cadre de l'appareil photo de votre portable, mais dont la présence doit pouvoir se deviner à partir de ce que l'on voit dans la photographie. Il est interdit de représenter des parties de son propre corps. Ce petit jeu sera vachement à la mode en 2025, à l'ère de l'anti-selfy. Souvenez-vous qu'il est né ici.
Envoyez vos photos à l'adresse daseyn2009@gmail.com. Si la photographie est pertinente elle sera publiée sur le blog, mais une seule sera récompensée à la fin du mois de juin 2015 par un bon d'achat chez Paul, à l’aéroport de Toulouse, où ce gracieux petit jeux fut inventé...."car on dirait que dans toute chose est marqué: "plus loin"..Faites gaffe à ne pas louper votre avion.
ESP/INGL: la traduzione arriverà!
venerdì 15 maggio 2015
PREVI, la città informale progettata a Lima
Di recente siamo venuti a conoscenza di un'esperienza di città veramente unica, in cui 26 architetti ed un'intricata situazione di realizzazione e di governi hanno portato a un quartiere unico al mondo, benchè appaia normalissimo: vi lasciamo alla piacevole lettura di questo articolo apparso su Domusweb.
PREVI–Proyecto Experimental de Vivienda, il quartiere sperimentale costruito sul finire degli anni Sessanta dalla generazione di architetti dell'avanguardia radicale internazionale riunitasi a Lima, in Perù, descrive una modello di crescita che intende conciliare il conflitto tra città informale e disegno urbano.
PREVI–Proyecto Experimental de Vivienda, il quartiere sperimentale costruito sul finire degli anni Sessanta dalla generazione di architetti dell'avanguardia radicale internazionale riunitasi a Lima, in Perù, descrive una modello di crescita che intende conciliare il conflitto tra città informale e disegno urbano.
giovedì 14 maggio 2015
Giotto, Ultima cena
Il silenzio è importantissimo, ma non è il vuoto. Noi siamo abituati, nella società, alla confusione, per cui un attimo di silenzio ci sembra il vuoto, ci fa paura incontrare noi stessi nel profondo. Invece è necessario scontrarsi con se stessi, con la propria ansia e la propria angoscia, con la propria debolezza e anche con la propria storia. Dentro a questo, poi, parlare con il mistero.
Il silenzio non è il vuoto, ma il tuo dialogo con la realtà che permane sempre misteriosa, e ti sta facendo sempre, in ogni istante. Con la semplicità di cuore ed il silenzio riempito di questo, la vita si riempie della sostanza della vita stessa, che è il mistero.
Nel dipinto di Giotto che rappresenta l'ultima cena, Giovanni ha la testa appoggiata sulla spalla di Gesù. Questo è l'abbandonarsi, l'offrire ed il domandare. Un silenzio così è riempito della presenza di un Altro. Il silenzio è atteggiamento intelligente, non è che uno si debba ammutolire, perché se c'è bisogno di parlare, uno parla, ma il silenzio vero è spazio riempito di questa offerta e domanda, ed anche della memoria e del ricordo di ciò che lo muove o l'ha mosso, di quello che di positivo è successo e che l'ha spronato.
mercoledì 13 maggio 2015
martedì 12 maggio 2015
Villa aperta 6
Quando:4 > 6 giugno 2015
Dove:Piazzale di Villa Medici
La sesta edizione di Villa Aperta, il festival di musica pop, electro e rock dell’Accademia di Francia a Roma, si svolgerà dal 4 al 6 giugno 2015 nella cornice dei giardini di Villa Medici. Tre serate di live che vedranno alternarsi sul palco nomi di fama internazionale e nuovi talenti, capaci di reinventare stili e linguaggi musicali. Quest’anno il festival dà ampio spazio all’elettronica, in particolare al french touch classico e alle sue accezioni techno, hip hop e house, fino al crossover stilistico del prog e dell’afro-beat. Villa Apertaproporrà live attesissimi, progetti inediti e gruppi rivelazione. La magia di Villa Medici e il belvedere su Roma faranno il resto, rendendo unica l’atmosfera del festival.
Giovedì 4 giugno si apre con una serata in cui non mancheranno le suggestioni cinematografiche. Ospite d’onore sarà Nicolas Godin, metà del duo francese Air, gruppo che ha rivoluzionato il linguaggio electro-pop e ha incrociato il mondo del cinema firmando le colonne sonore de Il giardino delle vergini suicide di Sofia Coppola e del celebre film di Georges Méliès Le voyage dans la lune. Nicolas Godin presenterà in anteprima mondiale a Villa Aperta il suo primo lavoro solista, che uscirà ad agosto 2015, ma anche alcuni dei pezzi più celebri degli Air. Il musicista sarà a Villa Medici in residenza per lavorare a questo nuovo album. Ad aprire le danze ci saranno i romani La batteria. Il gruppo, influenzato dal synth progressive e dalla dance vintage, si ispira alle musiche dei film polizieschi degli anni '70-'80, reinterpretate in modo assolutamente originale in un progetto che non sfigurerebbe nelle colonne sonore di Quentin Tarantino. Altro nome di punta della serata sarà Miss Kittin, indiscussa regina dell'elettroclash, dj di fama mondiale e protagonista delle ultime stagioni techno francesi.
Il festival dedica la serata di venerdì 5 giugno al french touch, celebrandone i maestri ma anche guardando al futuro. Tornano a Roma dopo otto anni di assenza i Cassius, con un dj set che si preannuncia epico. I Cassius sono stati i primi a divenire noti a livello internazionale facendosi promotori di un preciso sound electro. Attualmente sono al lavoro sul nuovo disco, che presenteranno a Villa Aperta. Prima di loro sul palco il back to back techno di Louisahhh!!! & Maelstrom, nuovi geni delle produzioni e del mixing di casa Bromance, la label creata da Brodinski. Con il loro ultimo Ep Frictions, propongono un suono moderno e originale. L’apertura della line-up, invece, sarà affidata all’estro di Torb, producer francese capace di muoversi tra la space disco e il gusto per i synth analogici. Per la prima volta in Italia, Torb invaderà il palco con le sue macchine avveniristiche.
Sabato 6 giugno le sonorità vireranno verso l’afro-beat, con alcune incursioni nel jazz, nel funk o nel rock. Non poteva mancare uno dei maestri di questo genere: Tony Allen, tra i più grandi batteristi e percussionisti che l'Africa abbia mai conosciuto. Storico musicista di Fela Kuti, Tony Allen ha influenzato molti artisti, alcuni dei quali, come Damon Albarn dei Blur e Flea dei Red Hot Chili Peppers, lo hanno voluto nei loro progetti. Tony Allen si esibirà a Villa Aperta con una band di otto elementi. La serata inizierà eccezionalmente in uno degli spazi più suggestivi di Villa Medici, la Terrazza del Bosco. Da qui Magic Malik & Dj Oil ci offriranno un live che spazia tra jazz, pop ed electro. Il flauto traverso di Malik, musicista dal talento fuori dal comune ed ex borsista di Villa Medici, ammalierà il pubblico. Sempre sabato sera, Villa Aperta presenterà per la prima volta in Italia Frànçois & Atlas Mountains, capaci di far ballare chiunque con il loro indie rock in salsa caraibica afro-beat, a metà strada tra i Vampire Weekend e i Franz Ferdinand. Il loro ultimo Ep L’Homme Tranquille è stato in parte registrato in Burkina Faso, insieme a dei musicisti locali. La chiusura della serata e del festival sarà affidata a Para One, figura mitica delle produzioni elettroniche transalpine, capace di muoversi tra sonorità hip hop, house e techno.
Prevendite attive presso la biglietteria di Villa Medici e presto sui canali abituali di prevendita online.
Biglietto singolo per il 4, 5, 6 giugno: 10 € + d.p. / 15 € la sera dei live
Abbonamento per le tre serate: 20 € + d.p. limitato ai primi 500 e acquistabile entro il 21 maggio / 25 € + d.p ad esaurimento dei primi 500 o dal 22 maggio
Segui il festival su facebook.com/VILLA.APERTA / twitter.com/VILLA_APERTA
Dove:Piazzale di Villa Medici
La sesta edizione di Villa Aperta, il festival di musica pop, electro e rock dell’Accademia di Francia a Roma, si svolgerà dal 4 al 6 giugno 2015 nella cornice dei giardini di Villa Medici. Tre serate di live che vedranno alternarsi sul palco nomi di fama internazionale e nuovi talenti, capaci di reinventare stili e linguaggi musicali. Quest’anno il festival dà ampio spazio all’elettronica, in particolare al french touch classico e alle sue accezioni techno, hip hop e house, fino al crossover stilistico del prog e dell’afro-beat. Villa Apertaproporrà live attesissimi, progetti inediti e gruppi rivelazione. La magia di Villa Medici e il belvedere su Roma faranno il resto, rendendo unica l’atmosfera del festival.
Giovedì 4 giugno si apre con una serata in cui non mancheranno le suggestioni cinematografiche. Ospite d’onore sarà Nicolas Godin, metà del duo francese Air, gruppo che ha rivoluzionato il linguaggio electro-pop e ha incrociato il mondo del cinema firmando le colonne sonore de Il giardino delle vergini suicide di Sofia Coppola e del celebre film di Georges Méliès Le voyage dans la lune. Nicolas Godin presenterà in anteprima mondiale a Villa Aperta il suo primo lavoro solista, che uscirà ad agosto 2015, ma anche alcuni dei pezzi più celebri degli Air. Il musicista sarà a Villa Medici in residenza per lavorare a questo nuovo album. Ad aprire le danze ci saranno i romani La batteria. Il gruppo, influenzato dal synth progressive e dalla dance vintage, si ispira alle musiche dei film polizieschi degli anni '70-'80, reinterpretate in modo assolutamente originale in un progetto che non sfigurerebbe nelle colonne sonore di Quentin Tarantino. Altro nome di punta della serata sarà Miss Kittin, indiscussa regina dell'elettroclash, dj di fama mondiale e protagonista delle ultime stagioni techno francesi.
Il festival dedica la serata di venerdì 5 giugno al french touch, celebrandone i maestri ma anche guardando al futuro. Tornano a Roma dopo otto anni di assenza i Cassius, con un dj set che si preannuncia epico. I Cassius sono stati i primi a divenire noti a livello internazionale facendosi promotori di un preciso sound electro. Attualmente sono al lavoro sul nuovo disco, che presenteranno a Villa Aperta. Prima di loro sul palco il back to back techno di Louisahhh!!! & Maelstrom, nuovi geni delle produzioni e del mixing di casa Bromance, la label creata da Brodinski. Con il loro ultimo Ep Frictions, propongono un suono moderno e originale. L’apertura della line-up, invece, sarà affidata all’estro di Torb, producer francese capace di muoversi tra la space disco e il gusto per i synth analogici. Per la prima volta in Italia, Torb invaderà il palco con le sue macchine avveniristiche.
Sabato 6 giugno le sonorità vireranno verso l’afro-beat, con alcune incursioni nel jazz, nel funk o nel rock. Non poteva mancare uno dei maestri di questo genere: Tony Allen, tra i più grandi batteristi e percussionisti che l'Africa abbia mai conosciuto. Storico musicista di Fela Kuti, Tony Allen ha influenzato molti artisti, alcuni dei quali, come Damon Albarn dei Blur e Flea dei Red Hot Chili Peppers, lo hanno voluto nei loro progetti. Tony Allen si esibirà a Villa Aperta con una band di otto elementi. La serata inizierà eccezionalmente in uno degli spazi più suggestivi di Villa Medici, la Terrazza del Bosco. Da qui Magic Malik & Dj Oil ci offriranno un live che spazia tra jazz, pop ed electro. Il flauto traverso di Malik, musicista dal talento fuori dal comune ed ex borsista di Villa Medici, ammalierà il pubblico. Sempre sabato sera, Villa Aperta presenterà per la prima volta in Italia Frànçois & Atlas Mountains, capaci di far ballare chiunque con il loro indie rock in salsa caraibica afro-beat, a metà strada tra i Vampire Weekend e i Franz Ferdinand. Il loro ultimo Ep L’Homme Tranquille è stato in parte registrato in Burkina Faso, insieme a dei musicisti locali. La chiusura della serata e del festival sarà affidata a Para One, figura mitica delle produzioni elettroniche transalpine, capace di muoversi tra sonorità hip hop, house e techno.
Prevendite attive presso la biglietteria di Villa Medici e presto sui canali abituali di prevendita online.
Biglietto singolo per il 4, 5, 6 giugno: 10 € + d.p. / 15 € la sera dei live
Abbonamento per le tre serate: 20 € + d.p. limitato ai primi 500 e acquistabile entro il 21 maggio / 25 € + d.p ad esaurimento dei primi 500 o dal 22 maggio
Segui il festival su facebook.com/VILLA.APERTA / twitter.com/VILLA_APERTA
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