martedì 15 ottobre 2013

La Blogothèque e i suoi "Concerts a emporter"

I Take-Away Shows sono i primi video podcast de La Blogotheque (un rinomatissimo sito francese prettamente a sfondo musicale, ndr). Ogni settimana, invitiamo un artista o una band a suonare per strada, in un bar, o un parco, oppure un appartamento o un ascensore, e filmiamo tutto. Naturalmente, la bellezza di tutto ciò sta nei piccoli incidenti, le esitazioni, e le follie che avvengono all’improvviso. Inoltre, noi non modifichiamo alcun video, quindi ciascuno di essi è perfettamente originale e mantiene il suono naturale dell’ambiente in cui è stato registrato. Il nostro scopo risiede nel catturare gli istanti, filmare la musica esattamente nel momento in cui avviene, senza preparazione, senza trucchi. Spontaneità è la nostra parola chiave.

Artisti famosi nel panorama Indie internazionale hanno partecipato, come Andrew Bird, i Beirut, gli Arcade Fire, i Sigur Ros, Sufjan Stevens, Michael Kiwanuka (per citare i miei preferiti), ma la lista di video (più di 400) che trovate su -questo link- è fatta soprattutto per conoscere musicisti e luoghi nuovi; per esempio...

...i Tenniscoats, duo giapponese che in questo video suona una filastrocca nella periferia di Tokyo, oppure...

Vincent Segal e Ballake Sissoko, un violoncellista e un suonatore di kora in un bar di Parigi.
L'effetto non è diverso dal vedere i classici suonatori elemosinieri di qualche città turistica; e anche chi è più conosciuto e vende in tutto il mondo è guardato dalla gente per strada come si guardano gli zingari sulla metro.

lunedì 14 ottobre 2013

Il Cinema America - Angelo di Castro

Con il boom di Cinecittà, Roma si presentava negli anni 50 come una città risorta da poco, con ancora tutto da costruire, e come una possibilmente sempre più ambita meta di attori e personaggi famosi. I bambini andavano a vedere Tarzan e Maciste nelle sale delle parrocchie, ma sognavano quei grandiosi e luccicanti cinema che vedevano (paradossalmente) nei film americani.
Le sale del periodo erano non molto diverse dai teatri; classiche, serie, un po' fasciste o rococò. Il teatro Lamarmora fu uno dei primi di questi teatri-cinema a cambiare forma; i suoi padroni chiamarono Angelo di Castro, un architetto ebreo, per realizzare in pieno centro storico, a Trastevere, un cinema come quelli americani: moderno, luccicante, invitante, spregiudicato: il Cinema America!

Philip Bannister - rappresentare la città

domenica 13 ottobre 2013

Paperino nel mondo della matemaGica

È mezzanotte dottor Schweitzer

Ci sono opere che ci trasmettono un’immagine dell’uomo che potremmo definire gigantesca.
Il est minuit Dr. Schweitzer (E’ mezzanotte dottor Schweitzer), di Gilbert Cesbron lo fa. Si tratta di un’opera di teatro che si svolge durante poche notti,  nell’agosto del 1914, all’inizio della Prima Guerra mondiale ed  è un’esemplare testimonianza di come gli uomini, posti in una determinata circostanza, acquistino, grazie alle loro decisioni, una statura enorme.

sabato 12 ottobre 2013

Rem Koolhaas, 425 Park Avenue, New York

L'architetto Rem Koolhaas è famoso per la sua teoria racchiusa nello slogan "fuck the contest!", quindi di muoversi in modo autonomo rispetto al contesto architettonico; in questo caso, per di più, il contesto è la Manhattan a cui ha dedicato il bellissimo libro Delirious New York. 

sabato 5 ottobre 2013

Antonio Fontanesi, un pittore reggiano in Giappone

Il Kobū bijutsu gakkō

Nel 1876 il governo fondò il Kobū bijutsu gakkō (Scuola tecnica d’Arte) poiché aveva la necessità di istituire un’accademia nella quale si insegnasse la pittura per puri scopi pratici. Essa fu inserita nelle competenze delKōbushō (Ministero della Tecnica) dal momento che l’arte veniva considerata una tecnica al servizio della scienza.

All’epoca il governo impiegava diversi stranieri, i quali avevano il compito di contribuire alla formazione della futura potenza giapponese: l’Italia fu scelta come maggiore rappresentante della “grande” arte. Il conte Alessandro Fè, allora ambasciatore italiano in Giappone, inviò un bando che, attraverso il Ministero della Pubblica Istruzione, pervenne all’Accademia Albertina di Torino nella quale insegnava paesaggio da sei anni Antonio Fontanesi. Il bando giunse anche all’Accademia di Brera dove furono scelti Vincenzo Ragusa per rappresentare la scultura e Giovanni Vincenzo Cappelletti per l’architettura.

Linguaggio e comunicazione - Il Caimano

Il tipico dialogo fra un "erudito" e una giovane.

giovedì 3 ottobre 2013

La stazione ferroviaria più alta del mondo: le JR Central Towers di Nagoya

Il centro di Nagoya è dominato dalle JR Central Towers, due grattacieli gemelli di 245 metri di altezza, che ospita la sede centrale della società giapponese ferroviaria e la stazione JR di Nagoya. 

mercoledì 2 ottobre 2013

Guttuso, il '68 e la facoltà di architettura

1968: anno della contestazione studentesca; anno degli scontri a Valle Giulia, la facoltà di Architettura di Roma. 
Gli studenti romani che occupavano l'ateneo disegnarono insieme a Renato Guttuso graffiti con i simboli della protesta. Il movimento studentesco sorto all'interno della facoltà denominato "Gli Uccelli", tra i militanti anche un certo Paolo Liguori giornalista di Mediaset, realizzarono affiancati dall'artista siciliano i disegni stilizzati che ancora oggi adornano la facciata principale dell'edificio di Architettura. 
Furono, infatti realizzate da Guttuso un profilo di volto di donna mentre mangia un grappolo d'uva , una gigantesca mano ed una ampia serie di tralci, con vitigni, foglie e chicchi, sui quali si arrampica una figura d'uomo nudo come a voler significare la fatica che l'individuo è chiamato a fare ogni giorno per salire i gradini della vita, del sapere e del futuro. 

martedì 1 ottobre 2013

Art on the streets: not only murales

Over the last two years or so artist Tec has taken to the streets of São Paulo, literally, to paint several large-scale works of crawling animals and people. You can see several more of the giant pieces that run almost the length of a city blocks over on Flickr. If you liked this also check out the work of Roadsworth. (via Wooster Collective, This Isn’t Happiness)

Campionare i fumetti: Samplerman comics by Yvang

"Yvan Guillo, aka Yvang, è un fumettista francese nato nel 1971. Ha cominciato pubblicando fumetti in varie fanzine fin dai primi anni ...