lunedì 11 maggio 2015

Bitácoras del Centro cultural One Way - numero 31

¿Qué es el centro cultural One Way?

Para nosotros, hacer cultura es el deseo de dar un juicio a la realidad, un juicio que sea el resultado de un diálogo entre nosotros y el público. Y es que cultura es el interesarse por todos los acontecimientos y por toda la realidad, no hacerlo sería como desinteresarse del mismo hombre.

Sin embargo, para juzgar es necesario tener clara la propia identidad, saber lo que es el fundamento de todo, y preguntarse qué le da un sentido a todo el actuar.

Por esta razón nace “One Way” (el único camino), porque consideramos que el único camino por el cual vale la pena vivir y actuar es el hombre. Vivir y actuar en función de él.

Fue así como decidimos iniciar un trabajo juntos, con el cual construir lugares de verdad, empeñándonos en un trabajo educativo y cultural que contribuya a formar hombres nuevos. En este sentido, se nos presentó la cuestión sobre cómo llevar a cabo esta labor, pues estábamos conscientes de que nos hacía falta madurar y crecer. Sin embargo, pensamos que este crecimiento no puede ser algo que preceda a la acción y sobre todo no puede ser algo privado o circunscrito a pocos. Todo lo contrario, es posible crecer en un actuar de forma nueva dentro de la sociedad, iniciando en ella un diálogo sincero.

sabato 9 maggio 2015

André Studer, centro residenziale Sidi Othman a Casablanca

Questo complesso di edilizia popolare progettato nel 1952 dall'architetto svizzero André Studer si inserisce nel Piano di espansione di Casablanca, in Marocco, prodotto dall'urbanista Michel Ecochard negli anni '50. Già da una prima occhiata, riconosciamo in esso uno studio del luogo che non si ferma alla pura imitazione del vernacolare; esso è, invece, come molte delle opere architettoniche che presentiamo su Daseyn, una complessa sintesi di bisogni, forme e spazi raccolti nella realtà, cioè in tutte le stratificazioni non progettate a tavolino, ma frutto del tempo e della vita normale di uomini, che costituiscono qualsiasi città.

lunedì 4 maggio 2015

Armata Rossa P.F.L.P. - Dichiarazione Della Guerra Mondiale

Un film di Masao Adachi e Koji Wakamatsu. Giappone 1971.

Film manifesto dell'Armata Rossa Giapponese, gruppo comunista rivoluzionario nato in Giappone dal movimento studentesco e dall'amicizia politica con il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina.
Wakamatsu, intellettuale di punta della nuova sinistra dell'epoca, gira uno splendido documentario sulla situazione politica mediorientale tra dichiarazione di guerra al capitalismo mondiale e riaffermazione della necessità di una rivoluzione a metà tra il maoismo e le lotte di liberazione territoriali, Palestina in testa. Girato in clandestinità nel Libano.


This is the manifesto about the japanese Red Army, revolutionary communist group, born in Japan from the students movement and from the relationship with the Popular Front for Liberation of Palestine. Wakamatsu, intellectual peak in the new left of that period, films a great documentary about the middle-east politics situation, between the declaration of war to the world capitalism and the reaffirmation of the needing of a revolution, form maoism to territorial liberation struggles, at first Palestine. It was filmed underground in Liban.

Complete movie on Youtube

9 Squares: A Collaborative GIF Project for Nine Designers Using Four Colors in Three Seconds

9 Squares is a collaborative motion graphics project where 9 designers are given a 350-pixel square, four colors, and three seconds to create any kind of animation they like. The results are gathered together to create a single GIF. 9 Squares is organized by Skip Dolphin Hursh, David Stanfield, and Al Boardman and they hope to post a new collaboration every two week or so. (via Quipsologies)

sabato 25 aprile 2015

Centro Cultural Miguel Ángel Asturias e Mercado Sur, Guatemala


Guardando un video che mostrava Città del Guatemala dal cielo, ho notato un oggetto particolarissimo, nella distesa di bassi isolati che sbucano dagli alberi.
Da un commento al video, ho scoperto che avevo notato il Centro Cultural Miguel Ángel Asturias, teatro di fama internazionale.

venerdì 24 aprile 2015

Ipse Dixit: De Petro

"E', quindi, come l'aspetto più segreto e più vibrante (però più cordiale) del vostro progetto: la memoria della sua compagnia umana nelle vostre case, quando vi desterete il mattino, quando affronterete il dovere di ogni giorno , quando, nella stanchezza e nella letizia della vostra amicizia profonda, voi vi ritroverete nelle vostre case la sera.
Questa compagnia grande, che stabilisce la nobiltà, che spalanca i limiti della meschinità in cui tutto finisce senza di essa, questa memoria: fate proposito che non si eclissi mai, che non sia mai censurata; infatti, questa società (che si dice civile) l'unica cosa che fa è quella di censurare ciò che ne rimane, cioè censurare la verità."
Antonio De Petro, Fuor della vita è il termine

giovedì 23 aprile 2015

Okwui Enwezor, direttore della Biennale Arte 2015

Presentazione del Direttore della Biennale Arte 2015, il critico e storico Okwui Enwezor.

An introduction by Okwui Enwezor about All The World's Futures.


Campionare i fumetti: Samplerman comics by Yvang

"Yvan Guillo, aka Yvang, è un fumettista francese nato nel 1971. Ha cominciato pubblicando fumetti in varie fanzine fin dai primi anni ...