"Paolo Uccello sarebbe stato il più leggiadro e capriccioso ingegno che avesse avuto, da Giotto in qua, l'arte della pittura se egli si fusse affaticato tanto nelle figure et animali quanto egli si affaticò e perse tempo nelle cose di prospettiva; le quali ancorchè sieno ingegnose e belle, chi le segue troppo fuor di misura, getta il tempo dietro al tempo, affatica la natura, e l'ingegno empie di difiicultà, e bene spesso di fertile e facile lo fa tornar sterile e difficile, e se ne cava (da chi più attende a lei che alle figure) la maniera secca e piena di profili; il che genera il voler troppo minutamente tritar le cose; oltre che bene spesso si diventa solitario, strano, malinconico e povero, come Paolo Uccello, il quale, dotato dalla natura d un ingegno sofistico e sottile, non ebbe altro diletto che d'investigare alcune cose di prospettiva difficili ed impossibili, le quali, ancorchè capricciose fossero e belle, l'impedirono nondimeno tanto nelle figure, che poi, invecchiando, sempre le fece peggio. "
Giorgio Vasari, Le Vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti, Newton ed., Roma, 2003, p. 294 .

Giovanni Pietro Bellori, Le vite de' pittori, scvltori et architetti moderni, 1672, p. 201.
Due eccellenti artisti con un pesante giudizio (da parte di due autorità come Vasari e Bellori...) su di loro. Perché?
Che c'è che non va? Troppo avanguardista?
un uomo a terra, caduto colpito da morte o conversione, vicino ad armi e cavalli. Entra nella composizione o vien fuori? Un uomo che ammazza per mestiere, per obbligo per natura. Uno colpito da un incontro l'altro colpito solo da morte.
Ecco due eccellenti artisti che a distanza di quasi duecento anni dipingono il dramma quotidiano della vita e della morte. Troppo reale per rientrare in quelle categorie che i benpensanti del tempo ritenevano le più alte. Lo spazio viene spalancato dai corpi collocati in posizioni inconsuete, manieristiche;i piedi e le zampe visibili sembrano avere più importanza. dell'uomo a terra: "Che cos'è l'uomo perché tu te ne curi?" Eppure il nodo centrale è tutto lì...
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